Brasilia 2011…un altro sogno che si avvera! E’ il terzo Mondiale che vinco di seguito, eppure ogni volta è un’emozione nuova, unica e irripetibile!

La bellezza di un’azione non deriva dal suo essere diventata un’abitudine, ma dalla sua sensibilità, coscienza, chiarezza di percezione e precisione di risposta”

Dicono che riconfermarsi sia più difficile che vincere la prima volta, ebbene sì, è cosi,e ogni anno lo è di più perché le aspettative aumentano, il livello mondiale cresce e stare a passo coi tempi è un lavoro continuo… ma assolutamente gratificante!

Quest’anno mi sentivo più consapevole di quello che stavo andando a fare, ero molto centrata su me stessa e concentrata su ciò che dovevo esprimere ed eseguire, mi sentivo molto pronta sia fisicamente, sia mentalmente!

La gara si è aperta con le danze obbligatorie che ho eseguito in modo corretto sia da un punto di vista tecnico che interpretativo.

Al termine di questa prima parte di gara mi trovavo in seconda posizione alle spalle dell’altra italiana.

Le prime 5 posizioni erano molto vicine, la gara era ancora aperta, fino alla fine bisognava combattere! Ho cercato di isolarmi, di non ascoltare i vari commenti, ma di prendere la forza solo dentro me stessa!

Le sfide mi piacciono, mi danno la carica e la grinta giusta per far uscire il meglio di me.

E’ con questo spirito che sono entrata per la danza libera, sicura, determinata e padrona della pista, con la voglia di ballare la samba, di coinvolgere il pubblico brasiliano, di DIVERTIRMI E DIVERTIRE, ma anche con la voglia di difendere il mio titolo!

E anche questa volta ce l’ho fatta…punteggi fino al 9.8 / 9.9 mi hanno fatto andaresul tetto del Mondo!

Mi auguro che questa mia vittoria possa essere un ulteriore stimolo per tutti, soprattutto per i giovani, perché capiscano che lo sport è un modo genuino per far elevare il proprio potenziale fisico e mentale; capire il senso profondo di ciò che si fa è fondamentale per portarlo avanti, per me il pattinaggio è il momento per esprimere veramente me stessa, senza pregiudizi, ansie e timori, e in una società piena di concetti e preconcetti è difficile lasciarsi andare veramente. Lo sport per me è proprio un’opportunità di espressione che tutti dovrebbero avere, va al di là della competizione, va in un qualcosa che è più profondo e radicale.

I miei prossimi obiettivi sono tanti, oltre a quelli agonistici mi voglio impegnare nella mia Società per poter svolgere un bel lavoro di insegnamento per tutta la squadra, vorrei fare in modo che il pattinaggio crescesse, a Genova soprattutto, e vorrei portare il pattinaggio un po’ fuori dalla pista, magari in teatro, in piazza, in tour, per dimostrare quanto può essere uno sport spettacolare e assolutamente adattabile a qualsiasi manifestazione!

Per ora mi godo questa vittoria e mi diverto!

 

Brasilia,  2011

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